mercoledì 24 dicembre 2008
Buon Natale a tutti ^^
Buon Natale a tutti....che voi siate felici, gioiosi, sorridenti, amati, soddisfatti, appagati, ascoltati e ringraziati, ma non solo oggi che è la festa dove tutti sono più buoni, perchè non si divrebbe essere buoni un solo giorno all'anno, e quindi, per tutti i giorni della vostra vita! Che siano sempre perfetti alle vostre aspettative...pieni di amore, di libertà e di pace!
sabato 20 dicembre 2008
...il vinile e il giradischi...

''Il giradischi rievoca le attese e le ansie delle feste con le luci basse e i 45 giri, sempre un po' graffiati, per ballare. O i 33 giri, tenuti con più cura, per sognare, dopo la festa.''

"Ridateci il vinile, ridateci la possibilità di avere dischi che durano trenta, quaranta minuti, fatti di canzoni e brani che gli artisti hanno voluto metterci, senza inutili e insulsi riempitivi."
"Sono tanto affascinanti i vinili...tanto belli e caldi...pieni del calore della musica...primi supporti per le amate canzoni che tutti noi abbiamo saputo ascoltare...e così ci si trova a rilassarsi ascoltando quella musica, magari un po' rovinata per via dei graffi nei dichi, tanto usati e ascoltati...dai bambini per ballare giocosamente, dai fidanzati per creare un'atmosfera dolce, da un gruppo di amici per divertirsi e ballare ad una festa, o da una vecchietta per ritornare indietro nel tempo e ricordare i giochi da bambina, le astmosfera da fidanzata e i divertimenti delle feste" giovedì 18 dicembre 2008
..la stilografica...

"Queste righe non nascono dal tichettio della testiera di un freddo computer, ma dalle linee sinuose tracciate da una mano leggera che teneva stretta una stilografica che abbandonava sul foglio di carta un po' vecchio e ingillito le sue parole preziose"
"un'inchiostro tanto triste e oscuro, vedendolo dentro una piccola boccetta di vetro che lo imprigiona, ma che grazie alla stilografica viene messo in libertà...traccia linee rottondeggianti o rette che ricreano parole su parole...schizzi su schizzi...così caldi e affascinanti"
"un'inchiostro tanto triste e oscuro, vedendolo dentro una piccola boccetta di vetro che lo imprigiona, ma che grazie alla stilografica viene messo in libertà...traccia linee rottondeggianti o rette che ricreano parole su parole...schizzi su schizzi...così caldi e affascinanti" lunedì 15 dicembre 2008
C'era una volta...

...una macchina da scrivere
"L'ho posata sulla mia scrivania e ho cominciato a osservarla senza scostare lo sguardo un solo istante, come se gli anni che purtroppo non ho vissuto, fossero piombati nella mia camera."
"Ho cominciato a scattare fotografie a vanvera, giocando un po' con la luce, i movimenti dei tasti e delle mani, ricreando attorno a me un'atmosfera dolce e calda di quegli anni passati."
"Così, da lei, così arrugginita come una simpatica vecchietta che ne ha passate tante nella sua vita, con il bastone che l'aiuta a camminare e il vestitino mai buttato da quegli anni, ho iniziato a fotografare tutto quello che mi ricordava i tempi mai visti che ho imparato a conoscere solo orsservando i miei, scoprendo la mia casa cresciuta dalle radici degli anni 50-60-70, studiando e cercando notizie sempre più coinvolgenti di quegli anni che amo tanto e che non ho potuto vivere"
"L'ho posata sulla mia scrivania e ho cominciato a osservarla senza scostare lo sguardo un solo istante, come se gli anni che purtroppo non ho vissuto, fossero piombati nella mia camera."
"Ho cominciato a scattare fotografie a vanvera, giocando un po' con la luce, i movimenti dei tasti e delle mani, ricreando attorno a me un'atmosfera dolce e calda di quegli anni passati."
"Così, da lei, così arrugginita come una simpatica vecchietta che ne ha passate tante nella sua vita, con il bastone che l'aiuta a camminare e il vestitino mai buttato da quegli anni, ho iniziato a fotografare tutto quello che mi ricordava i tempi mai visti che ho imparato a conoscere solo orsservando i miei, scoprendo la mia casa cresciuta dalle radici degli anni 50-60-70, studiando e cercando notizie sempre più coinvolgenti di quegli anni che amo tanto e che non ho potuto vivere" lunedì 1 dicembre 2008
Giornata mondiale contro l'AIDS
La Giornata mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1º dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. La ricorrenza è stata scelta in quanto il primo caso di AIDS è stato diagnosticato il 1º dicembre 1981. Da allora l'AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l'accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l'epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini.
« Il Nastro Rosso è il simbolo mondiale della solidarietà agli HIV-positivi e ai malati di AIDS, e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia.
Il Nastro Rosso è...
Rosso, come l'amore, per essere simbolo di passione e tolleranza verso chi è colpito.
Rosso, come il sangue, per rappresentare il dolore causato dalla morte di tante persone per l'AIDS.
Rosso, come la rabbia per il come siamo indifesi nell'affrontare una malattia per la quale non c'è ancora possibilità di cura.
Rosso come segno di avvertimento di non ignorare uno dei più grandi problemi del nostro tempo. »
« Il Nastro Rosso è il simbolo mondiale della solidarietà agli HIV-positivi e ai malati di AIDS, e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia.
Il Nastro Rosso è...
Rosso, come l'amore, per essere simbolo di passione e tolleranza verso chi è colpito.
Rosso, come il sangue, per rappresentare il dolore causato dalla morte di tante persone per l'AIDS.
Rosso, come la rabbia per il come siamo indifesi nell'affrontare una malattia per la quale non c'è ancora possibilità di cura.
Rosso come segno di avvertimento di non ignorare uno dei più grandi problemi del nostro tempo. »
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