venerdì 17 ottobre 2008

da "11 minuti" di Paulo Coelho

"Prima di morire voglio lottare per la vita. Se sono in grado di camminare da sola, posso andare dove voglio."

"L'essere umano può sopportare una settimnaa di sete, quattordici giorni di fame, alcuni anni senza tetto, ma non riesce a tollerare la solitudine. É la peggior delle torture e delle sofferenze. Quegli uomini, e tutti gli altri che ricercano la sua compagnia, soffrivano come lei per questo sentimento devastante: l'impressione che nessuno sulla faccia della terra si preoccupasse per loro."

"Per tutta la vita ho concepito l'amore come una sorta di schiavitù accettata. É una menzogna: la libertà esiste solo qualdo è presente l'amore. Chi si abbandona totalmente, chi si sente libero, ama al grado estremo. E chi ama al grado estremo, si sente libero. (...) Questa è l'autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla."

"Anche se non ci siamo spogliati, e io non sono entrato in te - anzi, non ti ho nemmeno sfiorato -, abbiamo fatto l'amore."

"Vorrei poterti insegnare dove toccare il mo corpo, con quale intensità e per quanto tempo, e so che non la reputeresti una recriminazione, ma uno stimolo affinchè le nostre anime comunicassero meglio. L'arte dell'amore è come la tua pittura: richiede tecnica, pazienza e, soprattutto, inventiva tra gli amanti. Ed esige anche audacia: bisogna andare al di là di ciò che è convenzionalmente definito con l'espessione 'fare l'amore'."

"Ci siamo abbracciati ancora e siamo riamsti lì, immobili, senza riuscire a capire come undici minuti possano portare un uomo e una donna fino a quel punto"



P.S.
diciamoci la verità...tutte noi vorremmo trovare un pittore così love

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