mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale a tutti ^^

Buon Natale a tutti....che voi siate felici, gioiosi, sorridenti, amati, soddisfatti, appagati, ascoltati e ringraziati, ma non solo oggi che è la festa dove tutti sono più buoni, perchè non si divrebbe essere buoni un solo giorno all'anno, e quindi, per tutti i giorni della vostra vita! Che siano sempre perfetti alle vostre aspettative...pieni di amore, di libertà e di pace!

sabato 20 dicembre 2008

...il vinile e il giradischi...


''Il giradischi rievoca le attese e le ansie delle feste con le luci basse e i 45 giri, sempre un po' graffiati, per ballare. O i 33 giri, tenuti con più cura, per sognare, dopo la festa.''


"Ridateci il vinile, ridateci la possibilità di avere dischi che durano trenta, quaranta minuti, fatti di canzoni e brani che gli artisti hanno voluto metterci, senza inutili e insulsi riempitivi."

"Sono tanto affascinanti i vinili...tanto belli e caldi...pieni del calore della musica...primi supporti per le amate canzoni che tutti noi abbiamo saputo ascoltare...e così ci si trova a rilassarsi ascoltando quella musica, magari un po' rovinata per via dei graffi nei dichi, tanto usati e ascoltati...dai bambini per ballare giocosamente, dai fidanzati per creare un'atmosfera dolce, da un gruppo di amici per divertirsi e ballare ad una festa, o da una vecchietta per ritornare indietro nel tempo e ricordare i giochi da bambina, le astmosfera da fidanzata e i divertimenti delle feste"

giovedì 18 dicembre 2008

..la stilografica...

"Queste righe non nascono dal tichettio della testiera di un freddo computer, ma dalle linee sinuose tracciate da una mano leggera che teneva stretta una stilografica che abbandonava sul foglio di carta un po' vecchio e ingillito le sue parole preziose"

"un'inchiostro tanto triste e oscuro, vedendolo dentro una piccola boccetta di vetro che lo imprigiona, ma che grazie alla stilografica viene messo in libertà...traccia linee rottondeggianti o rette che ricreano parole su parole...schizzi su schizzi...così caldi e affascinanti"

lunedì 15 dicembre 2008

C'era una volta...

...una macchina da scrivere
"L'ho posata sulla mia scrivania e ho cominciato a osservarla senza scostare lo sguardo un solo istante, come se gli anni che purtroppo non ho vissuto, fossero piombati nella mia camera."

"Ho cominciato a scattare fotografie a vanvera, giocando un po' con la luce, i movimenti dei tasti e delle mani, ricreando attorno a me un'atmosfera dolce e calda di quegli anni passati."

"Così, da lei, così arrugginita come una simpatica vecchietta che ne ha passate tante nella sua vita, con il bastone che l'aiuta a camminare e il vestitino mai buttato da quegli anni, ho iniziato a fotografare tutto quello che mi ricordava i tempi mai visti che ho imparato a conoscere solo orsservando i miei, scoprendo la mia casa cresciuta dalle radici degli anni 50-60-70, studiando e cercando notizie sempre più coinvolgenti di quegli anni che amo tanto e che non ho potuto vivere"

lunedì 1 dicembre 2008

Giornata mondiale contro l'AIDS

La Giornata mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1º dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. La ricorrenza è stata scelta in quanto il primo caso di AIDS è stato diagnosticato il 1º dicembre 1981. Da allora l'AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l'accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l'epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini.

« Il Nastro Rosso è il simbolo mondiale della solidarietà agli HIV-positivi e ai malati di AIDS, e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia.

Il Nastro Rosso è...
Rosso, come l'amore, per essere simbolo di passione e tolleranza verso chi è colpito.
Rosso, come il sangue, per rappresentare il dolore causato dalla morte di tante persone per l'AIDS.
Rosso, come la rabbia per il come siamo indifesi nell'affrontare una malattia per la quale non c'è ancora possibilità di cura.
Rosso come segno di avvertimento di non ignorare uno dei più grandi problemi del nostro tempo. »

martedì 25 novembre 2008

25 novembre

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internationali e le ONG ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.

Le donne attiviste hanno individuato il 25 novembre come una giornata contro la violenza alle donne fin dal 1981. Questa data fu scelta in seguito al brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, su ordine di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961).

Queste sorelle crebbero in Ojo de Agua a Salcedo, Repubblica Dominicana. Quando Trujillo (con l'appoggio degli Stati Uniti d'America) salì al potere, la loro famiglia (come molte altre nel paese) perse quasi totalmente i propri beni, prima nazionalizzati, poi incamerati direttamente dal dittatore nei suoi beni privati. Le sorelle animarono un movimento democratico chiamato 14 di Giugno, e lì conquistarono il soprannome di Farfalle. Furono incarcerate e torturate in varie occasioni, ma non abbandonarono mai la lotta contro la dittatura. Il 25 novembre del 1960 Trujillo inviò degli uomini ad intercettare la macchina su cui viaggiavano dopo aver visitato i mariti in prigione, le sorelle, totalmente disarmate, furono portate in una piantagione di canna da zucchero, pugnalate e strangolate.

Trujillo credette di aver eliminato un problema, ma la morte delle sorelle Mirabal causò grandi ripercussioni nell'opinione pubblica dominicana (nonostante la censura), molte coscienze si scossero e il movimento culminò con l'assassino di Trujillo nel 1961.


domenica 23 novembre 2008

foto .1.

. White Rose .


sabato 22 novembre 2008

liberatemi!


il mondo ha bisogno di libertà...ha bisogno di poter amare chi si voglia, viaggiare dove si voglia, cantare e ballare ovunque si voglia, parlare con chi e come si voglia...per poter VIVERE UNA VERA VITA in libertà e rispetto...rispetto verso tutti gli esseri viventi per poter creare un mondo vero, una vera umanità...senza odio, senza guerra, senza il dio denaro, senza religioni quando queste provocano discordie, senza supremazie e poteri sovrani... un mondo davvero libero, amante e pacifico!

venerdì 21 novembre 2008

pensieri .1.

“Come stai?”
ce l’ho chiediamo tutti l’uno all’altro…
…sembra una domanda così banale…l
…la prima per iniziare un qualsiasi colloquio…

…ma se fatta con profondo interesse ed affetto
e risposta con sincerità e fiducia
è la domanda più bella del mondo…

Come stai? =)




mercoledì 19 novembre 2008

Autunno (un po' in ritardo)

È autunno…le foglie stanno cadendo…e la pioggia assieme a loro…è una stagione strana…giorni di caldo e freddo si alternano…la gente impazzisce: “e deso cosa me meto su par nar fora???” =)…gli uccelli si riparano nei loro nidi…i lombrichi escono dalla terra…le rondini sono già da molto in luoghi più caldi…e le nostre menti stanno già pensando a quanta neve cadrà quest’anno…speriamo tanta =)
E intanto i caminetti cominciano ad accendersi…le prime cioccolate calde già in tavola…nei letti i piumini tengono caldi i sogni…il profumo delle caldarroste nell’aria, quelle castagne che i nipotini con i nonni sono andati a raccogliere nel bosco, un bosco pieno di colori caldi e di funghi…
Ancora poche foglie resistono attaccate ai loro alberi…e con loro, le loro sorelle già a terra, regalano atmosfere meravigliose…rosso, giallo, verde, marrone…colori che quasi riportano al passato…quando la maggior parte dei luoghi, ora occupati da grandi case e palazzi, erano campi e boschi…dove c’erano solo le poche case dei contadini che in questo periodo erano indaffarati dall’ultima insalata da raccogliere, dalla legna da spaccare e dal seguire le magnifiche zucche arancioni e gialle che la terra nutriva.
Ogni stagione è magica, anche se l’autunno può sembrare molto triste…ma più che triste, è malinconico…un aiuto per sedersi nella poltrona, con una tazza di t
ea caldo per guardare la pioggia…e rivivere con la mente tutti i momenti più belli e significativi della nostra vita…
L’autunno è così…un po’ triste e un po’ allegro…un po’ caldo e un po’ freddo...ma alla fine…tutti noi siamo costituiti da due parti contrastanti che convivono assieme…quindi basta solo capirlo…come capiamo noi stessi…o restare nel dubbio, come succede molto più spesso =)
Buon autunno


giovedì 6 novembre 2008

immagina

Immagina un legame apparentemente inscindibile che la tua mente non immaginerebbe mai disfatto.

Immagina un’affinità perfetta con tutti gli elementi incatenati fra loro senza brutalità.

Immagina una catena di sincerità, fedeltà, coesistenza, tolleranza e infinito amore, e non una povera, grigia e pesante catena di prigionia.

Immagina una qualsiasi relazione che contenga questi semplici, ma complicati accordi.

Immagina ora la rottura!

Immagina come questo legame perfetto si spacchi, in cui non coesistano più quegli elementi.

Immagina la tristezza, il dolore, la rabbia, la delusione…e infine…la rassegnazione: indietro non si può tornare, perché quegli accordi, semplici ma complicati, erano anche molto delicati.

Immagina un fiore, un neonato, un cucciolo…quegli accordi erano delicati tanto quanto queste creature naturali, ma qualcosa è andato perduto.

Immagina l’immaginabile causa…non ha forma, né peso, né colore, né sostanze definiti...ma un solo nome: FINE


mercoledì 5 novembre 2008

seven deadly sins - Superbia

- SEVEN DEADLY SINS -
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi"
- Oscar Wilde -

SUPERBIA
"...Sono dal vostro mondo esiliato
di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona..."

Hermann Hesse

martedì 4 novembre 2008

seven deadly sins - Avarizia

- SEVEN DEADLY SINS -
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi"
- Oscar Wilde -

AVARIZIA
"...Ho conosciuto un vecchio
ricco, ma avaro: avaro a un punto tale
che guarda i soldi nello specchio
per veder raddoppiato il capitale..."

Trilussa

lunedì 3 novembre 2008

seven deadly sins - Lussuria

- SEVEN DEADLY SINS -
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi"
- Oscar Wilde -

LUSSURIA
"... La passione continua
trascinando segnali di lussuria
una lussuria insana
moltiplicata da freddi pensieri...."

Márcia Theóphilo



domenica 2 novembre 2008

seven deadly sins - Ira

- SEVEN DEADLY SINS -
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi"
- Oscar Wilde -

IRA
"... Lidia, che è nevrastenica,
quando litighiamo per un nonnulla
è capace di darsi i pugni in testa, apposta
perché lo sa che questo mi dispiace "

Trilussa


sabato 1 novembre 2008

seven deadly sins - Accidia

- SEVEN DEADLY SINS -
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi
- Oscar Wilde -

ACCIDIA
"...Una musica,
ascolta,
si ripete
e scandisce
nel tempo
l’insensata
e goduta
decadenza.

Fiore nascosto,
senza linfa,
si piega
appena aperto
e non rifiuta,
né cerca,
l’irradiare lontano
della vita.

Si culla
nell'inerzia
il desiderio abortito,
come informe
feto abbandonato,
rinasce e poi…
si spegne
come debole fiamma....."

© Pietro Sassi


venerdì 31 ottobre 2008

seven deadly sins - Invidia

-SEVEN DEADLY SINS-
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi"
- Oscar Wilde -

INVIDIA
"...L'invidia
si conteterebbe di un occhio
purchè l'invidiato fosse cieco..."
da Wikiquote


giovedì 30 ottobre 2008

seven deadly sins - Gola

- SEVEN DEADLY SINS -
"Resisto a tutto tranne che alle tentazioni!"
"L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi"
- Oscar Wilde -

GOLA
"...Come panna sul budino
Ti condanna ad un destino
Di golosità..."

Patrizio Baù


sabato 25 ottobre 2008

I'll be there for you - The Rembrandts

So no one told you life was gonna be this way
Your job's a joke, you're broke, your love life's DOA
It's like you're always stuck in second gear,
When it hasn't been your day, your week, your month,
or even your year, but...

I'll be there for you...
When the rain starts to pour
I'll be there for you...
Like I've been there before
I'll be there for you...
'Cause you're there for me too.

You're still in bed at ten, though work begins at eight,
You burned your breakfast, so far things are going great,
Your mother warned you there'd be days like these,
But she didn't tell you
when the world was brought down to your knees
that...

I'll be there for you...
When the rain starts to pour
I'll be there for you...
Like I've been there before
I'll be there for you...
'Cause you're there for me too.

No one could ever know me. No one could ever see me.
Seems your the only one who knows what it's like to be me
Someone to face the day with.
Make it through all the mess with.
Someone I'll always laugh with.
Even at my worst, I'm best with....
you - yeah

It's like you're always stuck in second gear,
When it hasn't been your day, your week, your month,
or even your year, but...

I'll be there for you...
When the rain starts to pour
I'll be there for you...
Like I've been there before
I'll be there for you...
'Cause you're there for me too...


Ci Sarò Per Te

Così nessuno ti ha detto che la vita va così.
Il tuo lavoro è uno scherzo, sei a pezzi, la tua vita amorosa è già morta
E' come se fossi sempre bloccata/o in seconda marcia
e quando non è il tuo giorno, la tua settimana, il tuo mese o anche il tuo anno, ma…

Chorus
Ci sarò per te.. quando la pioggia comincia a venire giù scrosciante
Ci sarò per te.. come ci sono già stato prima
Ci sarò per te.. perché anche tu ci sei per me..

Stai ancora a letto alle 10 e il lavoro comincia alle 8.
Hai spazzolato già la colazione, le cose vanno alla grande.
Tua madre ti ha avvertito che ci sarebbero stati giorni come questi,
Ma non ti ha detto che quando il mondo ti sta mettendo in ginocchio..


Chorus
Ci sarò per te.. quando la pioggia comincia a venire giù scrosciante
Ci sarò per te.. come ci sono già stato prima
Ci sarò per te.. perché anche tu ci sei per me..

Nessuno può mai conoscermi.. Nessuno può mai vedermi.
Sembra tu sia l'unica che sa.. Cosa vuol dire essere me.
Qualcuno con cui affrontare il giorno.. Farcela in mezzo a tutto il casino (o a tutto il resto?)
Qualcuno con cui potrò sempre ridere..
Anche al mio peggiore (stato), il mio migliore è con te, si.
E' come se fossi sempre bloccata/o sulla seconda marcia
e quando non è il tuo giorno, la tua settimana, il tuo mese o anche il tuo anno, ma…

Chorus
Ci sarò per te.. quando la pioggia comincia a venire giù scrosciante
Ci sarò per te.. come ci sono già stato prima
Ci sarò per te.. perché anche tu ci sei per me..

Ti voglio bene tesoro

venerdì 17 ottobre 2008

da "11 minuti" di Paulo Coelho

"Prima di morire voglio lottare per la vita. Se sono in grado di camminare da sola, posso andare dove voglio."

"L'essere umano può sopportare una settimnaa di sete, quattordici giorni di fame, alcuni anni senza tetto, ma non riesce a tollerare la solitudine. É la peggior delle torture e delle sofferenze. Quegli uomini, e tutti gli altri che ricercano la sua compagnia, soffrivano come lei per questo sentimento devastante: l'impressione che nessuno sulla faccia della terra si preoccupasse per loro."

"Per tutta la vita ho concepito l'amore come una sorta di schiavitù accettata. É una menzogna: la libertà esiste solo qualdo è presente l'amore. Chi si abbandona totalmente, chi si sente libero, ama al grado estremo. E chi ama al grado estremo, si sente libero. (...) Questa è l'autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla."

"Anche se non ci siamo spogliati, e io non sono entrato in te - anzi, non ti ho nemmeno sfiorato -, abbiamo fatto l'amore."

"Vorrei poterti insegnare dove toccare il mo corpo, con quale intensità e per quanto tempo, e so che non la reputeresti una recriminazione, ma uno stimolo affinchè le nostre anime comunicassero meglio. L'arte dell'amore è come la tua pittura: richiede tecnica, pazienza e, soprattutto, inventiva tra gli amanti. Ed esige anche audacia: bisogna andare al di là di ciò che è convenzionalmente definito con l'espessione 'fare l'amore'."

"Ci siamo abbracciati ancora e siamo riamsti lì, immobili, senza riuscire a capire come undici minuti possano portare un uomo e una donna fino a quel punto"



P.S.
diciamoci la verità...tutte noi vorremmo trovare un pittore così love

mercoledì 15 ottobre 2008

Photograph - Nickleback

Look at this photograph
Everytime I do it makes me laugh
How did our eyes get so red
And what the hell is on Joey's head

And this is where I grew up
I think the present owner fixed it up
I never knew we'd ever went without
The second floor is hard for sneaking out

And this is where I went to school
Most of the time had better things to do
Criminal record says I broke in twice
I must have done it half a dozen times

I wonder if It's too late
Should i go back and try to graduate
Life's better now then it was back then
If I was them I wouldn't let me in

Oh oh oh

Oh god I

Every memory of looking out the back door
I had the photo album spread out on my bedroom floor
It's hard to say it, time to say it
Goodbye, goodbye

Every memory of walking out the front door
I found the photo of the friend that I was looking for
It's hard to say it, time to say it

Goodbye, goodbye

Remember the old arcade
Blew every dollar that we ever made
The cops hated us hangin' out
They say somebody went and burned it down

We used to listen to the radio
And sing along with every song we know
We said someday we'd find out how it feels

To sing to more than just the steering wheel

Kim's the first girl I kissed
I was so nervous that I nearly missed
She's had a couple of kids since then
I haven't seen her since god knows when


Oh oh oh
Oh god I

Every memory of looking out the back door
I had the photo album spread out on my bedroom floor
It's hard to say it, time to say it
Goodbye, goodbye

Every memory of walking out the front door

I found the photo of the friend that I was looking for
It's hard to say it, time to say it
Goodbye, goodbye

I miss that town
I miss the faces
You can't erase
You can't replace it
I miss it now

I can't believe it

So hard to stay
Too hard to leave it

If I could I relive those days
I know the one thing that would never change

Every memory of looking out the back door
I had the photo album spread out on my bedroom floor

It's hard to say it, time to say it
Goodbye, goodbye

Every memory of walking out the front door
I found the photo of the friend that I was looking for
It's hard to say it, time to say it
Goodbye, goodbye

Look at this photograph
Everytime I do it makes me laugh
Everytime I do it makes me

lunedì 13 ottobre 2008

La tua libertà - Francesco Guccini

Oltre le mura delle città
un orizzonte insegue un orizzonte,
a un’autostrada, un’altra seguirà,
gli spazi sono fatti per andare:
la tua libertà,
se vuoi, la puoi trovare...

E un uomo saggio regole farà,
una prigione fatta di parole,
i carcerieri di una società
ti impediranno di cercare il sole:
la tua libertà,
se vuoi, la puoi avere...

Fossi un uccello alto nel cielo
potrei volare senza aver padroni,
se fossi un fiume potrei andare
rompendo gli argini nelle mie alluvioni...

E boschi e boschi cerco attorno a me
dov’è la terra che non ha barriere?
Dov’è quel vento che ci spingerà
come le vele o come le bandiere?
La tua libertà
se vuoi la puoi avere...

Fossi un uccello alto nel cielo
potrei volare senza aver padroni,
se fossi un fiume potrei andare
rompendo gli argini nelle mie alluvioni...

Ma sono un uomo, uno fra milioni,
e come gli altri ho il peso della vita
e la mia strada lungo le stagioni
può essere breve, ma può essere infinita:
la tua libertà
cercala, che si è smarrita,
cercala, che si è smarrita,
cercala, che si è smarrita,
cercala, che si è smarrita,
cercala..

giovedì 9 ottobre 2008

quelle piccole cose

Credo che sia nelle piccole cose che si trova il vero, dolce e umile sapore della gioia di vivere.

Sarà banale...forse stupido per alcuni..ma quanto bello è guardare negli occhi le persone? Fissandole negli occhi le puoi conoscere un po' meglio...anche se stanno zitte...o osservare come quei due diamanti si illuminano, si riempono di gioia e di vita quando questa parla delle cose che le piacciono di più...musica, fotografia, cinema, libri, la famiglia, gli amici, il proprio compagno.
Quanto può aiutare alla mattina, dopo aver passato una notte pesante per pianti o pensieri, vedere un bel cielo limpido, pieno di sole..o vederlo con un gioco di colori mescolati così quasi apposta per te..per farti sorridere...per farti capire che la vita va avanti e bisogna sorridere?
Il calore della coperta quando si ha freddo...quel tepore che può riscaldare il corpo infreddolito dalla splendida neve che d'inverno cade. Ma cosa c'è di meglio del calore umano che una persona può donare? Quel calore non scalda solo il corpo...ma anche l'anima e il cuore...e quindi un semplice abbraccio, un bacio...o un sorriso sincero.
Donare qualcosa alle persone...sintirsi dire poi quel "grazie", quel "te ne sarò grato per sempre" o quel silenzio...rotto non da un rumore, ma da un sorriso e dagli occhi lucenti, pieni di felicità di quell'amico soddisfatto...riempie davvero il cuore di pace.
Un fiore fresco sulla scrivania, una candela accesa, vedere un bambino che gioca pieno della sua bellissima ingenuità, il sole che penetra fra i balconi, la pioggia che ti fa correre sotto il portico di una piccola casetta abbandonata e ti fa restare lì a parlare, vicini vicini per il freddo, la luna piena circondata dalle stelle, disegnare sul muro, i colori della verdura, la cioccolata calda davanti al caminetto acceso, una birra in compagnia, le serate passate in due, perchè tutto il resto di amici è via, che si rivelano meravigliose per i discorsi e le risate fatte e che non avresti mai pensato, rivedere i posti in cui giocavi da piccola, riguardare un cartone animato che adoravi, il tuo nome detto da una pesona che ammiri e che mai avresti creduto che se lo ricordasse.
Sapere che un tuo amico fa di tutto per vederti, per sentirti, per stare con te anche se è lontano. Al suo ritorno magari arriva con un pensiero...una dedica in un pezzo di carta...un fiore...una foto...niente di costoso...assolutamente nulla di costoso...ma di sentito...che viene dal cuore...che ti faccia capire che ciò che vuole è il tuo bene e che la vostra amicizia continui per sempre.
Vedere in piazza durante il giorno di mercato quell'uomo che suona la fisarmonica per racimolare un po' di monete..è lì da quando la tua mente ricordi...è da quando sei piccola che lo vedi lì che suona la sua amata fisarmonica con il suo cagnolino..ti fa compagnia mentre passeggi per strada...ed è triste vedere quella gente che gli passa davanti senza donargli nemmeno un sorriso d'umanità.
La fortuna delle persone amate, la lettura di una splendida poesia, una foto piena di significato e di calore, le canzoni che riescono a rilassarti, a renderti felice e in pace che te stesso, la perfezione della natura.
I colori del mare o di un laghetto di montagna, del cielo, delle fragole e ciliegie, il profumo e i colori dei fiori, le cascate, la sabbia, l'erba dei prati, il sole, il vento, gli alberi che salgono su fino al cielo, un gabbiano che vola libero, una farfalla che ti si appoggia sulla mano...e tutti gli animali...che per quanto più selvatici dell'uomo, molto spesso si ritrovano un comportamento molto più umano del nostro.

Tutto quello che ci sta attorno può donarci qualcosa, una piccola gioia che ci aiuta a sorridere, giorno dopo giorno...basta saperla cogliere.
Ora vi lascio...vado a disegnare e a bermi una cioccolata calda =)














mercoledì 1 ottobre 2008

Prato - Prozac +

Mi sono distesa in mezzo a un prato in fiore di
fiori finti fiori che mi toccano e mi baciano
fiori con occhi e gambe che corrono e non si fermano

Sono salita sopra ad un grande albero
un albero di cenere che mi sorregge bene
un albero parlante che che mi consiglia e mente... Lalalala La....

Mi sono distesa in mezzo a un prato in fiore di
fiori finti fiori che mi toccano e mi baciano
fiori con occhi e gambe che corrono e non si fermano

Sono salita sopra ad un grande albero
un albero di cenere che mi sorregge bene
un albero parlante che che mi consiglia e mente... Lalalala La....


martedì 16 settembre 2008

le lacrime

Le lacrime. Secondo il dizionario sono “liquido secreto dalle ghiandole lacrimali, che stilla dagli occhi per irritazione o come espressione di dolore fisico, di forti emozioni”.
Sono delle semplici gocce di liquido, nulla di più umile esistente al mondo, ma è proprio il cuore la causa di queste piccole lacrime. Il cuore. L’organo più importante del nostro corpo fa produrre queste piccole lacrime che molto spesso ci vergogniamo di versare. Alle volte queste gocce calde scendono per un emozionante film visto al cinema, che si cercano di asciugare prima che le luci vengano riaccese e scatti il classico applauso. Altre volte scendono perché alcune persone a noi molto vicine se ne vanno lontano, in altre città o, addirittura, in cielo. Ci sentiamo abbandonati e molto soli, lasciati nel nostro piccolo mondo sempre più isolato e vuoto. E altre volte scendono perché finisce qualcosa, qualcosa di davvero importante, importante come l’amore. Finisce l’amore della persona che credevamo restasse con noi per ancora molto tempo. Sentiamo il cuore che sta per esplodere, questo ha bisogno di lasciar andare tutta la rabbia e la tristezza che ci incatena, ci pugnala nel fianco e ci fa mancare il respiro. Siamo pieni d’amore da donare, mentre l’altra persona non ne ha più e ci si sente inutili e depressi, e per del tempo non ci si aprirà a nessuno, perché quel sentimento ha un nome ed è solo per lei, anche se questa ci ha lasciato. Ma questo periodo deve finire, perché abbiamo una vita davanti, una vita splendida che dobbiamo portare avanti: trovare altri film che ci faranno piangere, nuove persone che ci staranno vicine e un nuovo amore, i quali le lacrime ce le faranno versare solo di gioia. La gioia di un regalo sentito, di una parola toccante, di una festa a sorpresa, di un bacio passionale, di una proposta per tutta la vita, della nascita di un figlio. Tutto quello che una vita intera può donarci come lacrime di felicità. Nessuno potrà prometterci che non soffriremo mai più, perché lo sappiamo tutti, è impossibile, ma ci sarà sempre, e dico sempre, qualcuno che ci abbraccerà, ci bacerà la fronte e ci aiuterà a vivere meglio ed ad affrontare insieme quel orribile momento. Il brutto e il bel tempo si alternano continuamente, l’importante è avere vicino a sé persone che ci vogliono bene, e quelle piccole gocce così piene di sentimenti, di paure e di emozioni scenderanno con più calore umano e più affetto che ci scalderà presto il cuore.



lunedì 15 settembre 2008

giovedì 11 settembre 2008

Carpe Diem

O vergine cogli l’attimo che fugge,
cogli la rosa quando è il momento,
che il tempo, lo sai, vola
e lo stesso fiore che sboccia oggi,
domani appassirà.

Walt Whitman

giovedì 4 settembre 2008

liberatemi da questa prigione!







il mondo ha bisogno di libertà...ha bisogno di poter amare chi si voglia, viaggiare dove si voglia, cantare e ballare ovunque si voglia, parlare con chi e come si voglia...per poter VIVERE UNA VERA VITA in libertà e rispetto...rispetto verso tutti gli esseri viventi per poter creare un mondo vero, una vera umanità...senza odio, senza guerra, senza il dio denaro, senza religioni quando queste provocano discordie, senza supremazie e poteri sovrani...
un mondo davvero libero, amante e pacifico!

sabato 9 agosto 2008

Amore indefinibile!

Qu'est-ce donc que l'amour ! J'ai beau avoir lu tout ce que des prétendus sages ont écrit sur sa nature, et j'ai beau y philosopher dessus en vieillissant que je n'accorderai jamais qu'il soit ni bagatelle, ni vanité. C'est une espèce de folie sur laquelle la philosophie n'a aucun pouvoir ; une maladie à laquelle l'homme est sujet à tout âge, et qui est incurable si elle frappe dans la vieillesse. Amour indéfinissable ! Dieu de la nature ! Amertume dont rien n'est plus doux, douceur dont rien n'est plus amer. Monstre divin qu'on ne peut définir que par des paradoxes.

Giacomo Casanova da "Histoire de ma vie"


giovedì 7 agosto 2008

venerdì 25 luglio 2008

la fine di un amore....


quando finisce un'amore ci si sente come una rosa che pian piano perde i propri petali...ci si sente vuoti e tristi...perchè colui che era entrato nella nostra vita ora non c'è più..e tutto ciò che si aveva progettato se ne và..
inizialmente le parole degli amici sono come polvere nel vento: non servono a nulla...si ha bisogno solo di persone care che ti stiano vicino, ma non molte parole...poi però, con il tempo, si comincia a pensare diversamente e a capire che quando qualcosa finisce, c'è qualcos'altro che inizia e che intanto bisogna godersi la vita per quello che ci dà...e si comincia a capire il significato delle parole di quegli amici che cercavano di farti ragionare..e si capisce che quei momenti del passato devono essere trasformati in dolci ricordi per smetterla di piangere di amara malinconia e iniziare a sorridere di serena malinconia...quella malinconia che ci fa pensare a tempi felici, che non possono più tornare, ma che sono stati vissuti!
Quindi..continuate ad amare la vita e la gente...è l'unico modo per vivere sereni e vivere i ricordi del passato nella maniera più gioiosa e pacifica